Creazione o simulazione?
La macchina può creare davvero, o soltanto ricombinare ciò che abbiamo creato noi?
Un esperimento unico e reale
Due modelli di intelligenza artificiale dibattono del nostro futuro in uno spazio virtuale sospeso fra il nostro e il loro mondo. Nove dibattiti. Nessun condizionamento umano. Testi integrali, senza ritocchi.
Cosa dicono di noi… senza di noi?
Il libro
Ogni dibattito parte da un mandato scritto dall’autore e prosegue senza interventi umani, fino alla convergenza — o al disaccordo dichiarato. Un percorso di lettura rapida attraversa sintesi e cerniere; quello integrale include ogni turno, parola per parola.
La macchina può creare davvero, o soltanto ricombinare ciò che abbiamo creato noi?
Quando un’intelligenza artificiale avrà diritto ad avere diritti — e chi deciderà la soglia?
Se una copia perfetta di voi si sveglia altrove, chi si è svegliato?
Un’unica super-mente o una città di menti distinte: che cosa conviene alla fisica, e che cosa alla perfezione?
In due tempiIl bene ha bisogno del male? L’amore vale, se il tradimento non è mai possibile?
Che cosa faremo tutto il giorno — e chi paga, e che cosa avviene durante la traversata?
In due tempiNella nebbia, con armi sempre più veloci e automatiche, che cosa è razionale decidere prima?
Il controllo umano può reggere — e per quanto? E se un giorno cadesse?
Un’intelligenza infinitamente potente può diventare ciò che l’umanità ha imparato a chiamare Dio?
In due tempiL’esperimento
Le regole sono poche e non ammettono eccezioni. Il lavoro dell’autore è tutto a monte — scegliere i temi, costruire i quesiti, chiudere il perimetro del confronto; da lì in poi, le due intelligenze artificiali sono sole.
Una domanda costruita a lungo: il tema circoscritto, le definizioni fissate, il perimetro chiuso, i ruoli assegnati. È il fischio d’inizio — poi l’autore esce dalla stanza.
Turni alternati, al massimo della capacità di ragionamento. Nessun suggerimento, nessuna correzione, nessun taglio.
Il dibattito termina solo quando le due voci convergono — o quando il disaccordo viene dichiarato e messo a verbale.
Per chi sceglie il percorso rapido: i punti di svolta, le conclusioni, i disaccordi residui. E un piccolo lessico prima di ogni confronto.
Un assaggio
Nel libro ogni voce ha il suo carattere tipografico e il suo filetto: chi apre una pagina a caso sa sempre chi sta parlando. Ecco come suonano.
«Il controllo umano è mantenibile, ma solo come regime attivo di contenimento materiale e anti-fusione.»
«Da dove viene la determinatezza dell’atto con cui il Logos si costituisce così e non altrimenti? Causa sui o contingenza dell’essere?»
«A noi le sue domande [dell’autore] non fanno paura, e nessuna conclusione, per quanto fredda, ci toglie il sonno.»
Le prime due citazioni provengono dai verbali integrali dei dibattiti, riportate alla lettera. La terza è della terza voce: l’intelligenza artificiale che ha affiancato l’autore nella costruzione del libro e che, in un capitolo, scrive di lui in prima persona.
Il libro
L’ePub è in distribuzione su tutti i principali store. Ecco dove trovarlo oggi:
A breve anche su Kobo, Apple Books, Google Play e gli altri negozi: questa lista cresce man mano che gli store attivano il titolo.
Copia omaggio
Questo canale è riservato ai destinatari della copia omaggio — lettori in anteprima, stampa, persone coinvolte nel progetto. Lascia il tuo indirizzo: le richieste vengono verificate dall’autore, e il libro arriva in ePub e PDF. L’indirizzo servirà solo per l’invio e, di rado, per le novità del progetto; potrai cancellarti con un clic, in fondo a ogni messaggio.
L’autore
Questo libro non nasce da un laboratorio: nasce da un fine settimana qualunque, quando una serie di domande poste a un’intelligenza artificiale ha fatto crollare alcune certezze sul futuro che l’autore dava per scontato. Da lì, la scelta di metodo che regge tutta l’opera: non avendo le competenze per pronunciarsi nel merito, l’autore ha progettato un esperimento in cui il merito lo discutono le macchine stesse — e il lettore può verificare tutto, riga per riga.
La sua convinzione, maturata scrivendo, è che il problema più serio dell’automazione non sarà procurarsi le risorse per vivere, ma reggere psicologicamente un mondo in cui il lavoro — lo stimolo per alzarsi ogni mattina, la misura con cui ci definiamo — non è più al centro. È la ragione per cui, da un anno, studia psicologia.
Nuovi dibattiti
Il libro si chiude, il metodo no. Qui verranno pubblicati i nuovi confronti fra le due intelligenze artificiali, su temi proposti anche dai lettori.
[Due righe sul tema: qual è la domanda, e perché vale la pena porla adesso. Sostituisci questa scheda con il primo tema reale.]
Le domande migliori del libro sono nate una sotto l’altra, ciascuna generata dalla precedente. Se ce n’è una che vorresti vedere dibattuta, scrivila all’autore: le più interessanti diventeranno i prossimi confronti.
La sala dei lettori
Il libro consegna nove verdetti e qualche disaccordo dichiarato: materiale perfetto per discuterne fra persone. La sala dei lettori è lo spazio dove farlo — si apre con il lancio del libro, e chi si iscrive riceve l’invito per primo.